lunedì, 05 ottobre 2009, ore 17:11

...ho detto no! nonostante le insistenze, nonostante daichetuseibrava, nonostante comefaremosenzadite, nonostante tutte queste stronzate clamorose, ho detto no! e non me ne frega niente se li lascio in una pseudo difficoltà, non me ne frega niente di cosa sarà, tanto non casca il mondo che ci son mali peggiori. io ho detto no e sono fiera di me e sono orgogliosamente tronfia di questo bellissimo no che è uscito dalla mia bocca dopo essere passato per il cuore e la mente. è stato un percorso che è durato mezzo secondo e poi la mia bocca ha sparato il no. per un momento gli interlocutori avevano uno sguardo smarrito nel vuoto, ma poi, com'è normale che sia, han ripreso a respirare e cercato una soluzione alternativa. solo alla morte non c'è rimedio.
LilaLuna
martedì, 29 settembre 2009, ore 13:31

...perchè poi, esprimere a parole i sentimenti mica è così facile. uno magari anche ci prova, ma l'esito è spesso sconfortante. io sto facendo un certo allenamento. ho ritrovato due personcine che si stanno sforzando a tirar fuori dalla mia bocca cose per me inconsuete. la cosa particolare è che non lo stanno facendo per dare una mano a me, ma solamente per avere la loro soddisfazione nel sentirmi dire certe certe cose che, senza alcun dubbio, si meritano. e così mi son trovata a trsformare i miei sentimenti in parole. il primo passo è stato decisamente complicato, poi, considerato che non è accaduto nulla di così terribile, ho pensato che non è poi male questa cosa. è che ci vuoel costanza... ed io non ne ho.
LilaLuna
mercoledì, 23 settembre 2009, ore 16:53

...ollallà, splinder si è cambiato d'abito! io, invece, no. o forse un pò... sto solo rivedendo alcune cose. mi accingo a modificare alcuni approcci, perchè, alla fine dei conti, non è sempre importante la considerazione che io ho di alcune persone, spesso la mia considerazione, sempre troppo alta, è clamorosamente smorzata dagli atteggiamenti. posso comprendere, scusare, fornire alibi, ma se gli atteggiamenti confermano che non c'è comprensione che tenga, beh, credo sia inutile. e quindi, silvietta cara, forse da adesso imparerai ad essere meno indulgente. forse.
LilaLuna
lunedì, 07 settembre 2009, ore 14:53

...riprendo la consuetudine e ne sono quasi felice!
LilaLuna
venerdì, 14 agosto 2009, ore 08:40

...e da domani, vacanza per tre settimane! oddio, vacanza... diciamo che le vacanze io le intendo un pò diverse da quelle che ogni anno sono. andare in quel posto dimenticato dal mondo mi mette non poca malinconia e disagio, desolazione infinita. ma quest'anno ho deciso: io resto lì quindici giorni, poi me ne torno a casa mia. e poi ci saranno i perchè, i percome, i madairesta, i ecconoifacciamotuttoperte, i manonpensiatuomarito, i manonpensiatuofigliochequisidivertetanto. no, io non penso a niente e a nessuno, adesso penso a me perchè, come diceva la mia bisnonna, uno quanto pensa per se ha pensato per tutti. e poi ne ho le palle piene di far contenti tutti tranne me. aria di rivolta! e non cambierò idea a costo di tornare con l'autostop.

LilaLuna
mercoledì, 12 agosto 2009, ore 09:07

...ultima settimana di lavoro e poi si rientra il sette di settembre. non mi dispiace lavorare di questo periodo, il telefono è a riposo, di tanto in tanto squilla, credo solo per allenamento, il campanello non da segni di voler fare il suo mestiere, oppure è solo che nessuno ha la voglia di farlo suonare. in poche parole c'è silenzio, cosa particolarmente rara quando lo studio è al completo. ascolto musica, bevo caffè, lavoro con estrema calma e, ancora, c'è silenzio.

LilaLuna
giovedì, 30 luglio 2009, ore 13:35

...che io c'ho un fratello pieno di guai, col cervello lavorato ad uncinetto da anni di dissolutezze, ma parlare con lui dei (una volta tanto)  miei guai, mi ha giovato. vedi te, quando meno te lo aspetti...
LilaLuna
mercoledì, 29 luglio 2009, ore 15:29

...oggi lorenzo compie otto anni! e per me, affinchè io non possa scordarlo mai, posto questa bellissima cosa di Gibran

Sui figli

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.
E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sè stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
e benché vivano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
esse abitano la casa del domani,
che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro,
ma non farli simili a voi:
la vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.

LilaLuna
lunedì, 27 luglio 2009, ore 12:08

...cerco una via di fuga. è assolutamente indispensabile che io riesca a trovare una maniera per  uscire da questo reticolo alienante. ho capito, adesso ho capito come funziona questa cosa ignobile. ma se la conosci non ti uccide... infatti, via di fuga cercasi.

LilaLuna
giovedì, 23 luglio 2009, ore 13:36

...devo fare un sacco di cose, che rimando rimando rimando rimando. poi inutile dire che mi becco della menefreghista-cagona-raccontaballe-inaffidabile, me la cerco. ma non lo faccio apposta, io cerco di trovare il tempo, ma è il tempo che non trova me. e così mi tornano in mente le cose che devo fare con un anacronismo perfetto. certo, esistono le agende, i cellulari, i post-it, i foglietti volanti, male che vada il dorso della mano, per appuntarsi le cose da fare, è che dimentico di appuntarle. che poi non è che mi dimentico, lo trovo superfluo, che poi "sicuramente me lo ricordo". e quindi si, mi merito tutti gli improperi del caso. 

LilaLuna